Il viaggio nella letteratura e nelle opere di Dante mi sta aiutando molto di Anna Carlucci

 Quest’anno ho “conosciuto” Dante attraverso lo studio della letteratura. Se devo essere sincera avevo dei pregiudizi su di lui, credevo fosse il solito personaggio noioso che si incontra nei libri di letteratura. Ma invece così non è stato.

Dante in realtà è un personaggio molto particolare:  religioso e innamorato di una donna che in realtà non ha mai parlato con lui. Scrive la Divina commedia e la divide in: inferno, paradiso e purgatorio. In questi luoghi colloca figure che sono simboli forti di amore, ragione, cattiveria, bontà, avidità….

Io credo che Dante sia molto moderno, infatti il suo modo di pensare rispecchia quello di noi giovani. Si è interessato anche alla politica esprimendo pensieri che abbiamo oggi nel 2018.

Nel  canto  dedicato a Paolo e Francesca,  Dante mi è piaciuto particolarmente, mi ha incuriosito e allo stesso tempo stupito. Egli non condanna  del tutto i due amanti, ma al contrario sembra che li capisca e si immedesimi in loro e in quell’amore tanto forte che neanche la morte è riuscita a separare ed è per questo che Dante alla fine del canto sviene. In Paolo e Francesca ho trovato un Dante più “naturale” che rimane folgorato da quell’amore come tutti noi, ho percepito Dante “lettore” che scopre i due amanti e ascolta la loro storia incapace di aggiungere altro.

Questo viaggio nella letteratura e nella vita e nelle opere di Dante mi sta aiutando molto a capire e a prendere scelte nella mia vita dandomene consapevolezza. A mio avviso tutti dovremmo leggere e studiare Dante perché ci potrebbe aiutare a rispondere a molti interrogativi.

Anna Carlucci

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